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2010

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Home Comunicazione Comunicati stampa Avvio anno sociale 2011-2012 US Acli Lombardia

Avvio anno sociale 2011-2012 US Acli Lombardia



Il Consiglio dell’US Acli Lombardia riunito  il 15 ottobre presso il Circolo di Lambrate:
  • convocato  assieme ai dirigenti provinciali per favorire l’approfondimento con il  Presidente nazionale Marco Galdiolo e la Vicepresidente Laura Bernardini degli obiettivi di 1) identificare il percorso di US Lombardia conseguente  agli impegni ed indicazioni che sono scaturiti dalla assemblea nazionale di Bologna; 2) avviare il nuovo anno sportivo-associativo verificando per la nostra realtà le indicazioni dell'incontro nazionale del 23 e 24 u.s;
  • ha avuto la presenza solo di 5 Comitati provinciali, evidenziando le molteplici criticità della situazione: sia rispetto al rinnovamento e potenziamento dei gruppi dirigenti provinciali e di  quello regionale, che al potenziamento del radicamento territoriale ed alla qualificazione de programmi di attività.
I lavori sono stati aperti dal Presidente regionale, Vittorio Villa che:
  • ha invitato a considerare la delicata fase del  Movimento Sportivo a seguito della crisi economica, produttiva e politica che sta attraversando il Paese, i frementi culturali e sociali ed i grandi eventi che sollecitano il Movimento sportivo a partecipare in modo attivo e propositivo;
  • ha sostenuto l’importanza e l’urgenza di sviluppare: n
    • le relazioni  gli Enti di promozione Sportiva interessati a promuovere  iniziative unitarie sui temi dell’economia civile, con particolari attenzioni alle possibilità territoriali di costituire e partecipare attivamente all’organizzazione e gestione di impianti ed attività  sportive; 
    • le collaborazioni con i Circoli e le Zone Acli che, anche nelle mutate caratteristiche produttive, politiche e  sociali, continuano ad essere gli ambiti naturali in cui le persone hanno la possibilità di incontrarsi, di sviluppare relazioni, di approfondire i problemi che li interessano e partecipare attivamente alle iniziative di azione sociale rivolte a soddisfare i loro bisogni di  migliorare le loro condizioni di vita;
    • le attività progettuali su proposte sulle  quali lo sport può contribuire ad attivare e sviluppare iniziative di  promozione sociale e dinamiche di coesione tra  i diversi soggetti impegnati nell’organizzazione delle nostre comunità;
    • le  opportunità  di partecipazione alla gestione di impianti ed attrezzature sportive nelle realtà in cui  emergono opportunità di partecipazione alla gestione di impianti ed attrezzature che, soprattutto nelle attuali  difficoltà delle Istituzioni ad ogni livello, possono costituire un importante supporto per l’organizzazione di  attività sportive accessibili a tutti i cittadini, compresi quelli che dispongono di limitate disponibilità economiche.
Il Vicepresidente Giuseppe Casano ha argomentato le criticità, evidenziando:
  • le diffuse difficoltà:
    • ad individuare nuovi dirigenti sia a livello regionale che provinciale, come evidenzia l’età media dei partecipanti, costituisce un’esigenza imprescindibile rispetto al Congresso e sulla quale concentrare le  attenzioni ed gli  impegni nell’ultimo anno di attività del quadriennio;
    • ad avere notizie dai dirigenti provinciali, che rende difficile anche la programmazione di iniziative adeguate alle esigenze di rinnovamento e di qualificazione de programmi di attività;
  • le scarse disponibilità ad accogliere le proposte di attività formative prospettate dalla Presidenza regionale;
  • le preoccupanti dinamiche delle affiliazioni delle Asd e del tesseramento che confermano le difficoltà dei dirigenti delle ASD a promuovere attività in grado di intercettare e rispondere in modo adeguato alle esigenze  dei cittadini delle diverse fasce di età;
  • le sempre più impegnative esigenze poste dalla Regione e dal Coni per ricevere i peraltro sempre più scarsi contributi per le attività progettuali;
  • la conseguente necessità assoluta di attivare delle collaborazioni con le Acli e le associazioni specifiche e professionali da essa promosse.
Il Presidente nazionale Marco Galdiolo:
  • ha invitato a prendere coscienza che per rispondere positivamente alla necessità di rinnovamento dei gruppi dirigenti occorre programmare per tempo adeguati percorsi di coinvolgimento dei dirigenti provinciali e corresponsabilizzarli nella preparazione di percorsi adeguati all’individuazione delle disponibilità ad assumere ruoli dirigenziali a partire da quelli a Presidente e Vicepresidente regionali e di una  adeguata rappresentanza femminile; quando i tempi si fanno stretti, le criticità diventano delle emergenze e le possibilità di rispondere alle esigenze si riducono notevolmente;
  • ha spiegato che per essere in grado di affrontare gli impegnativi problemi che  caratterizzano le sfide educative occorre investire seriamente in percorsi formativi;
  • ha sostenuto che per accrescere la produttività delle azioni dell’US occorre:
    • proporsi obiettivi che abbiano concrete la possibilità di essere raggiunti, verificati periodicamente ed adeguati al superamento degli ostacoli e delle difficoltà impreviste;
    • corresponsabilizzare i dirigenti provinciali nella programmazione ed organizzazione delle azioni con cui perseguire gli obbiettivi preposti, concordando  con le singole province dei “Patti”  che specifichino gli obiettivi da raggiungere ed i tempi entro i quali realizzarli. 
   La Vicepresidente nazionale Laura Bernardini  ha sostenuto ed argomentato l’importanza e l’utilità di:
  • valorizzare le disponibilità delle Acli ad impostare, programmare ed organizzare  assieme all’US Acli delle azioni in grado di sviluppare in tutte le province il radicamento  territoriale delle Società sportive affiliate all’US Acli, il potenziamento dei livelli di aggregazione e la qualificazione dei programmi di attività ludico motorie e sportive;
  • adottare il metodo dell’ascolto, del confronto e della proposta, quale percorso per individuare, coinvolgere e responsabilizzare nuovi dirigenti ed implementare la rete di volontari motivati e preparati a svolgere i crescenti impegni che sono loro richiesti;
  • incrociare i dati del tesseramento e del radicamento territoriale delle Acli e dell’US, per rilevare ed attivare le azioni che possono favorire lo sviluppo di sinergie progettuali ed operative tra l’US, le Acli e le Associazioni specifiche e professionali da esse promosse;  
  • preparare e  promuovere la partecipazione agli incontri interregionali che verranno organizzati dalla presidenza regionale per verificare monitorare lo sviluppo delle azioni programmate per raggiungere gli obiettivi concordati nell’assemblea nazionale di Bologna.
Il Presidente regionale, Vittorio Villa,  ha concluso la riunione:
  • ringraziando il Presidente e la Vicepresidente nazionali per le loro importati indicazioni progettuali ed operative e per i toni  accorati  con cui le hanno argomentate ed  hanno sollecitato ad accoglierle e portarle avanti;
  • impegnando la Presidenza regionale ad impostare e concordare con le Presidenze provinciali i “Patti” proposti dal Presidente nazionale;
  • invitando le Presidenze provinciali a verificare con i Responsabili ed Incaricati provinciali della Funzione Sviluppo Associativo delle Acli le possibilità, nella loro provincia, di attivare le sinergie progettuali ed organizzative che ha indicato quali concreti riferimenti  operativi. 

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